
Daniele Lonardo – Si è svolto lunedì 11 febbraio 2019, presso il nuovo “Salotto delle Idee” del Collegio degli Artigianelli (Corso Palestro, 14), l’apericena e l’incontro con Matteo Marzotto. L’evento è stato organizzato da UCID Torino (Sezione Giovani) in collaborazione con Yes4TO, tavolo inter-associativo a cui aderisce un nutrito gruppo di giovani provenienti da oltre 20 associazioni di imprenditori, professionisti e dirigenti d’azienda del territorio torinese.
Matteo Marzotto, classe 1966, imprenditore e manager italiano, appartiene alla sesta generazione della famiglia Marzotto, noti industriali della lanae di tessuti pregiati. Dopo avere lavorato per oltre quindici anni nelle varie aziende di famiglia, diventa Direttore generale operativo e Presidente della Valentino S.p.A., Presidente dell’Associazione “Progetto Marzotto” e Presidente di Mittelmoda Fashion Award. Acquisisce e rilancia la Vionnet S.p.A., Presidente e AD di Fiera di Vicenza SPA; da ottobre 2016 è vicepresidente esecutivo di Italian Exhibition Group SPA, società nata dall’integrazione tra Fiera di Vicenza e Rimini Fiera. È tra i fondatori (dal 1997) della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus ed è stato eletto all’unanimità nell’aprile 2018 alla carica di Presidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus. È autore del libro “Bike tour-gether. Pedalare per la ricerca” (Cairo Editore), un coinvolgente diario di viaggio nato con l’obiettivo di raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica con riferimento alla ricerca sulla fibrosi cistica attraverso il “Bike Tour”, un viaggio realizzato grazie alla collaborazione di amici, campioni sportivi o semplici amatori che, in sella alle loro biciclette, hanno pedalato per tutta Italia da Nord a Sud, infondendoun messaggio di speranza ai tanti pazienti affetti da questa rara malattia.
Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – ONLUS. La fibrosi cistica è la più comune fra le malattie genetiche gravi: capace di alterarele secrezioni di molti organi, danneggiandoli significativamente. Nei bronchi e nei polmoni, ad esempio, il muco interno tende a ristagnare provocando gravi infezioni e infiammazioni che tendono, nel corso della malattia, a causare insufficienza respiratoria. I sintomi possono essere anche a carico del pancreas che, non svolgendo correttamente la sua funzione, tende a riversare nell’intestino enzimi, causando un difetto di digestione dei cibi, ritardo nella crescita e scadente stato nutrizionale nell’adulto. Era il luglio del 1989 quando la secondogenita della famiglia Marzotto – Annalisa – si è ricongiunta a Dio, uccisa da questa malattia genetica diagnosticata ad appena un anno di vita. Nonostante i tentativi disperati di cure negli Stati Uniti (a Minneapolis), nei suoi 32 anni di vita la sorella Annalisa è riuscita a segnare profondamente l’animo del fratello, insegnandogli a trovare sempre la forza di combattere per realizzare i propri obiettivi. La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus nata nel 2002 si pone come mission quella di promuove, selezionare e finanziare progetti avanzati di ricerca, migliorare la durata e la qualità di vita dei pazienti con l’obiettivo ultimo di sconfiggere definitivamente questo male.
Giovani e lavoro di squadra – Nel ciclismo come nella vita, è impossibile pensare di vincere una gara prestigiosa o superare un’ardua sfida senza l’appoggio di un gruppo coeso e motivato: è la squadra che fa la differenza ed è il gruppo nel suo complesso che può mirare alla conquista di un obiettivo ambizioso attraverso la costanza e l’impegno quotidiano del singolo. Su questa direttrice corre il Premio Premio Gaetano Marzotto, ispirato alla figura di Gaetano Marzotto – imprenditore di riferimento del Novecento che ha saputo unire impresa e società, cultura e territorio. Una competizione aperta anche ad imprese e start up già costituite, aventi l’Italia come sede legale e base di sviluppo e mirato alla ricerca e selezione di nuovi imprenditori in grado di far convivere innovazione, impresa e società attraverso la messa in palio di un montepremi che supera il milione di euro. Requisiti essenziali sono l’aspetto innovativo e originale del progetto, sostenibilità e produzione di ritorni economici oltre all’impatto sociale positivo sul territorio italiano come ad esempio il fatto di migliorare la qualità della vita delle persone, valorizzare la cultura italiana o migliorare l’ambiente ed il territorio nostrano.
Uomo al centro – L’uomo è un animale sociale: tende ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società, scriveva il filosofo greco Aristotele. L’Uomo deve tornare ad essere al centro della vita lavorativa, economica e sociale del sistema paese. Un buon imprenditore, un buon manager è colui che è capace di produrre valore e di rendere quest’ultimo fruibile dagli altri consociati. È questo che conta davvero e che fa la differenza tra un’azienda di successo ed una che tende faticosamente a mantenersi a galla sul mercato. L’imprenditore cattolico, sottolinea Marzotto, ha una marcia in più rispetto agli altri imprenditori non solo per il fatto di essere lui stesso testimone del Cristo nella vita quotidiana in azienda e/o in famiglia ma anche perché è capace di costruire, maturare e consolidare delle convinzioni che sono Verità.
Terzo settore e la nuova sfida dell’imprenditorialità – Il terzo settore dispone di un potenziale estremamente elevato ma oggigiorno sta tendendo ad addossare su di sé un lavoro che dovrebbe essere in capo allo Stato ovvero l’erogazione di servizi. A causa di un’eccessiva burocratizzazione, il sistema sta inesorabilmente giungendo al collasso a fronte, invece, di esempi virtuosi messi in atto in altri paesi europei e non. Al “passaggio generazionale”, Marzotto preferisce utilizzare il termine “affiancamento generazionale” consistente in una sorta di benchmark capace di cogliere i vantaggi del “vecchio” e coniugarle con l’energia e la vitalità del “giovane”. Da ultimo, Marzotto tende a rammentare alle nuove generazioni l’amore e il rispetto per la “casa comune”, il nostro pianeta. Il futuro dell’umanità è fatto di rapporti umani capaci di instaurare relazioni virtuose conservando l’attenzione verso la natura e le risorse, oggigiorno in drastico declino e consumate in maniera smodata.
Per maggiori informazioni: https://www.fibrosicisticaricerca.it e https://www.fibrosicisticaricerca.it/campagne-di-sostegno/bike-tour-il-libro/
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Sabato 16 febbraio ore 9:30 c/o Centro Studi San Carlo (Via Monte di Pietà, 1) Convegno dal titolo: “Lungo la Nuova Via della Seta: sfide ed opportunità per il Piemonte“. Leggi il COMUNICATO STAMPA disponibile QUI: http://www.rinascimentoeuropeo.org/comunicato-stampa-lungo-la-nuova-via-della-seta-sfide-ed-opportunita-per-il-piemonte/