{"id":715,"date":"2019-06-03T18:23:27","date_gmt":"2019-06-03T16:23:27","guid":{"rendered":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa\/"},"modified":"2026-10-17T22:42:31","modified_gmt":"2026-10-17T20:42:31","slug":"un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa\/","title":{"rendered":"Un nuovo PIEMONTE per una nuova EUROPA"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_6073\" aria-describedby=\"caption-attachment-6073\" style=\"width: 5184px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-717\" src=\"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rea-img-un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa-7IEEj1-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"5184\" height=\"3456\" srcset=\"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rea-img-un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa-7IEEj1-scaled.jpg 1200w, https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rea-img-un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa-7IEEj1-scaled-300x200.jpg 300w, https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rea-img-un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa-7IEEj1-scaled-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rea-img-un-nuovo-piemonte-per-una-nuova-europa-7IEEj1-scaled-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 5184px) 100vw, 5184px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6073\" class=\"wp-caption-text\">Foto da: L\u2019Agenda News Srls<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ad una settimana dagli esiti delle elezioni regionali ed europee, tentiamo di fare una prima riflessione dopo aver passato giorni di grande gioia per il notevole successo di tutta l\u2019area del centrodestra piemontese, ben rappresentata da <strong>ALBERTO CIRIO\u00a0<\/strong>il quale \u00e8 stato scelto quale Presidente della Regione Piemonte da quasi il 50% dei votanti.<\/p>\n<p>A questo risultato importante, Rinascimento Europeo ha contribuito in maniera significativa mediante la realizzazione di numerose iniziative e dibattiti, utili al fine di creare proficui momenti di confronto come ben testimoniano &#8211; ad esempio &#8211; i due dibattiti pubblici sul <strong>Parco della Salute della Ricerca e dell\u2019Innovazione di Torino\u00a0<\/strong>(tenutisi rispettivamente il 30.04 ed il 13.05 presso il Centro Studi San Carlo), che hanno permesso di coinvolgere i rappresentanti delle diverse forze politiche in competizione, l\u2019organizzazione dell\u2019importante convegno presso l\u2019Oratorio di San Filippo Neri alla presenza del Senatore <strong>Alberto Bagnai <\/strong>e\u00a0<strong>Riccardo Molinari\u00a0<\/strong>(20.05) oltre ad aver ideato e realizzato \u2013 in collaborazione con Nazione Futura Torino \u2013 un vero e proprio tour del Piemonte con\u00a0<strong>Marcello Veneziani\u00a0<\/strong>tra Torino, Asti ed Alessandria (19-20.03). La costante e capillare opera di comunicazione ed informazione messa in atto dall\u2019Associazione Rinascimento Europeo \u00e8 culminata, a ridosso delle urne, con una serie di <strong>locandine\u00a0<\/strong>(Parco della Salute, Sovranismo e San Paolo) finalizzate a centrare l\u2019attenzione dell\u2019elettorato sfiduciato e\/o indeciso.<\/p>\n<p>Le iniziative e sostegno del nostro candidato Alberto Cirio sono state giustificate anche al fine di contrastare un elemento caratterizzante di tutta la campagna elettorale e cio\u00e8 la grande opera di pressione psicologica e di disinformazione che alcune testate giornalistiche hanno operato ai danni della Destra fino all\u2019ultimo, come conferma la semplice lettura de <em>La Stampa<\/em> del sabato precedente l\u2019<em>election day.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 stata una campagna \u2013 davvero senza precedenti e tuttora in corso stante i ballottaggi in 17 comuni del Piemonte- di delegittimazione e di <em>fake news\u00a0<\/em>distribuite con grande tecnica comunicativa, con minacce continue al popolo italiano nel tentativo di spaventarlo e metterlo di fronte a scenari apocalittici che sicuramente si sarebbero abbattuti sulla nostra povera Italia quale conseguenza di un voto a favore dei partiti della cd. area sovranista. Ma gli italiani non si sono fatti intimidire, ben consci del fatto che la sovranit\u00e0 gli appartiene, come puntualmente recita l\u2019articolo uno della nostra Costituzione Repubblicana.<\/p>\n<p>E\u2019 questo, forse, l\u2019elemento pi\u00f9 significativo che viene fuori da questa tornata elettorale: l\u2019indipendenza dell\u2019elettorato italiano dall\u2019armata dei media, giornali ed emittenti televisive pubbliche e private. Dalle urne, viene fuori un Popolo italiano che non ha rinunciato alla speranza di un cambiamento ma di contro, adesso, la classe politica del centrodestra deve saper rispondere con grande responsabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di progetto sia livello regionale che a livello europeo.<\/p>\n<p>Altro dato su cui riflettere \u00e8 la definitiva perdita, da parte del Partito Democratico, del proprio elettorato tradizionale: quello di Togliatti e di Berlinguer per intendersi. Ora, l\u2019elettore del PD risiede nei quartieri \u201cbene\u201d delle citt\u00e0: \u00e8 un ceto legato alla finanza \u2013 e non certo composto solo da <em>radical chic<\/em>\u2013 a votare a sinistra. Anche questa \u00e8 una delle tante contraddizioni italiane su cui riflettere, perch\u00e9 sicuramente in quel\u00a0 35,80 % che il PD \u00e8 riuscito a recuperare alle urne c\u2019\u00e8 una parte di elettori che potr\u00e0 arrivare o tornare al centrodestra, che ora pi\u00f9 che mai deve essere convincente ed inclusivo, dimostrando capacit\u00e0 di governo &#8211; anche in Europa &#8211; e mettendo sotto pressione chi ha portato l\u2019Unione Europea all&#8217;inconcludenza economica ed alla irrilevanza politica internazionale.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da chiedersi, a questo punto: a chi parlava il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quando stigmatizzava coloro che cercano lo scontro e vogliono crearsi avversari a tutti i costi? Forse a <em>La Stampa\u00a0<\/em>e <em>la\u00a0<\/em><em>Repubblica\u00a0<\/em>che non fanno passare giorno senza accusare qualcuno di fascismo, razzismo o &#8211; se va bene &#8211; di superficiale avventurismo?!<\/p>\n<p>Quella cultura che durante la campagna elettorale in Piazza Duomo a Milano, ha appeso un cartello con su scritto \u201c<em>Restiamo Uman<\/em>i\u201d, e che pensa sempre di poter giudicare l\u2019altro; questa s\u00ec che \u00e8 una frase piena di violenza e di razzismo, che ci deve ricordare che c\u2019\u00e8 gi\u00e0 stato qualcuno che si \u00e8 arrogato il diritto di decidere chi poteva essere uomo e chi no, riducendo l\u2019uomo ad una \u201ccosa\u201d da eliminare: non \u00e8 forse cos\u00ec che si \u00e8 giunti, sciaguratamente, ai campi di sterminio?!<\/p>\n<p>Facciamo, quindi, conoscere cosa sta nascendo in Piemonte ed in Europa: <strong>una Destra ragionevole ed ottimista, amante della libert\u00e0, che mette al centro della propria azione politica la persona e le sue relazioni fondamentali, ivi compresa la famiglia naturale <\/strong>e non quella frutto di strane alchimie che stanno portando l\u2019Uomo a ripercorrere i pericoli del mito di Icaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">S.M.C.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Foto da: L&#8217;Agenda News Srls<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad una settimana dagli esiti delle elezioni regionali ed europee, tentiamo di fare una prima riflessione dopo aver passato giorni di grande gioia per il notevole successo di tutta l\u2019area del centrodestra piemontese, ben rappresentata da ALBERTO CIRIO\u00a0il quale \u00e8 stato scelto quale Presidente della Regione Piemonte da quasi il 50% dei votanti. 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