{"id":741,"date":"2019-05-16T01:29:58","date_gmt":"2019-05-15T23:29:58","guid":{"rendered":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/ambiente-il-programma-di-alberto-cirio\/"},"modified":"2019-05-16T01:29:58","modified_gmt":"2019-05-15T23:29:58","slug":"ambiente-il-programma-di-alberto-cirio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/ambiente-il-programma-di-alberto-cirio\/","title":{"rendered":"Ambiente: Il programma di Alberto Cirio"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Redazione<\/strong><\/em> &#8211; Il programma di Alberto Cirio, candidato di centro-destra per le elezioni regionali del Piemonte, parla anche di ambiente.\u00a0Cogliamo con soddisfazione questa presa di posizione, dove troppo spesso il centro-destra era stato in silenzio nel passato. \u00a0Secondo fatto incredibile. Le pagine dedicate all&#8217;ambiente, nel programma sintetico, sono ben due. E sembra un miracolo. \u00a0Terzo fatto positivo sono i temi. Li riportiamo, in questo articolo, come strumento di conoscenza. Commenteremo a parte le ragioni della nostra soddisfazione.<\/p>\n<p>Ecco il programma per l&#8217;ambiente di Alberto Cirio e del centro-destra per la Regione Piemonte.<!--more--><\/p>\n<p><strong>Coltivare un \u201cPiemonte Green\u201d<\/strong><\/p>\n<p>In questi ultimi decenni la sensibilit\u00e0 ambientale \u00e8 diventata un patrimonio\u00a0largamente diffuso tra i cittadini piemontesi che hanno la consapevolezza\u00a0di vivere in un territorio bello e ricco di biodiversit\u00e0. L\u2019approccio vincolistico\u00a0e museale, che pure ha avuto una sua logica quando questa sensibilit\u00e0 era\u00a0fortemente minoritaria, oggi \u00e8 superato se non addirittura dannoso rispetto\u00a0allo sforzo che dobbiamo fare per risanare i danni fatti nei decenni del forte\u00a0sviluppo economico ed industriale e per costruire un equilibrio tra le attivit\u00e0\u00a0umane, l\u2019utilizzo saggio del patrimonio ambientale e la sua conservazione\u00a0per le future generazioni. L\u2019obiettivo che ci poniamo \u00e8 quello di coltivare\u00a0un <em><strong>\u201cPiemonte Green\u201d che punti sullo sviluppo sostenibile basato su di\u00a0un approccio ambientale positivo, scientifico e tecnologico superando\u00a0l\u2019approccio catastrofista e vincolistico fine a se stesso<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019acqua \u00e8 il nostro petrolio.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La nostra azione politica dovr\u00e0 tendere a <em><strong>non sprecarla<\/strong><\/em> attraverso a piani\u00a0per la realizzazione di invasi che consentano la sua regolazione sempre pi\u00f9\u00a0necessaria, a fronte dei mutamenti climatici in corso, e di contemperare gli\u00a0usi civili, industriali, energetici, agricoli e naturali. Sar\u00e0 necessario trovare\u00a0gli <strong><em>strumenti per migliorare la rete degli acquedotti, potenziare il sistema\u00a0della depurazione, garantire ai piemontesi la tutela delle falde acquifere\u00a0da dove attingono i pozzi<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Aria: basta palliativi, serve un piano di interventi strutturali<\/strong><\/p>\n<p>Ognuno di noi respira ogni giorno 11.000 litri di aria. \u00c8 sufficiente questo\u00a0dato per comprendere come sia indispensabile per la nostra salute\u00a0respirare aria pulita. Viviamo in una porzione della Pianura Padana che,\u00a0grazie all\u2019estesa presenza di boschi e di valli alpine, potrebbe avere una\u00a0ottima qualit\u00e0 dell\u2019aria. Cos\u00ec non \u00e8 perch\u00e9 le nostre esigenze di mobilit\u00e0 e\u00a0di riscaldamento, combinate alle condizioni climatiche e all\u2019arco alpino che\u00a0costituisce un effetto \u201ccatino\u201d, saturano l\u2019aria che respiriamo di inquinanti\u00a0chimici come, tra gli altri, gli ossidi di azoto e le micropolveri. I fermi auto in\u00a0caso di sforamenti di soglie limite, le domeniche ecologiche e altre iniziative\u00a0di questo tipo sono dei palliativi che non risolvono in modo strutturale un\u00a0problema che ha grosse ripercussioni sulla salute dei piemontesi e genera\u00a0costi indotti alla collettivit\u00e0.<strong><em>\u00a0\u00c9 necessario un piano pluriennale di interventi strutturali per ridurre le\u00a0emissioni che abbia come obiettivo un forte ammodernamento del parco\u00a0auto, furgoni e camion circolante, dei sistemi di riscaldamento, delle\u00a0flotte della mobilit\u00e0 urbana e di quelle dei servizi di igiene pubblica<\/em><\/strong>.\u00a0Attuarlo con un approccio realista e non ideologico sar\u00e0 la nostra mission.\u00a0Pensiamo anche a deroghe al blocco delle auto e misure specifiche per\u00a0coloro con reddito Isee basso che hanno difficolt\u00e0 ad acquistare una\u00a0nuova auto.<\/p>\n<p><em><strong>I consumi energetici per il trasporto delle merci<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Occorre, come succede in Svizzera ed in Austria, <em><strong>ridurre l\u2019inquinamento\u00a0causato dal traffico merci su gomma\u00a0che transita sulla rete viaria della\u00a0nostra regione creando le condizioni per il suo spostamento su ferrovia\u00a0attraverso il potenziamento delle infrastrutture per la logistica<\/strong><\/em>, creando\u00a0condizioni vantaggiose all\u2019utilizzo del trasporto su ferrovia e garantendo\u00a0il completamento della linea ferroviaria Torino-Lione che, attraverso la\u00a0realizzazione a quota pianura dei tunnel, consente di <em><strong>ridurre i tempi ed i\u00a0consumi energetici per il trasporto merci<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>Rifiuti: tariffa puntuale, differenziata ed economia circolare<\/strong><\/p>\n<p>Quello dei rifiuti \u00e8 un altro esempio della lentezza con cui la Regione\u00a0ha gestito in questi anni molte delle priorit\u00e0 del nostro territorio. Oggi,\u00a0infatti, il Piemonte produce due milioni di rifiuti all\u2019anno ed \u00e8 solo al 50% di\u00a0raccolta differenziata rispetto all\u2019obiettivo del 65% nazionale ed europeo.\u00a0Significa che dobbiamo accelerare. Vogliamo una regione che aumenti i\u00a0suoi livelli di differenziata.\u00a0<em><strong>La gestione rifiuti deve essere completamente e rapidamente impostata in\u00a0una logica di economia circolare<\/strong><\/em> coinvolgendo tutti gli anelli della catena\u00a0economica, dalla produzione al consumo ed al post consumo.\u00a0Punteremo sull\u2019applicazione su tutto il territorio regionale del sistema di\u00a0tariffa puntuale, sia perch\u00e9 \u00e8 giusto che ogni cittadino paghi solo rifiuti\u00a0che realmente produce, sia con l\u2019obiettivo di ottimizzare la logistica,\u00a0riducendo inquinamento da emissioni e costi. Il <em><strong>territorio dovr\u00e0 essere\u00a0dotato degli impianti di riciclo e di smaltimento dei rifiuti necessari ad\u00a0una loro corretta gestione<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>No al Consorzio unico<\/strong><\/p>\n<p>Il centrosinistra ha approvato la legge regionale 1\/2018 \u201cNorme in\u00a0materia di gestione dei rifiuti\u201d che prevede per ogni provincia la\u00a0creazione di un singolo Consorzio unico. Questa scelta nelle province di\u00a0Alessandria, Novara, Cuneo e Torino porter\u00e0 alla nascita di macro soggetti\u00a0meno efficienti, pi\u00f9 costosi e in cui l\u2019eventuale cattiva gestione di un\u00a0consorzio sar\u00e0 \u201cscaricata\u201d sui cittadini. Sar\u00e0 necessario modificare con\u00a0urgenza questo provvedimento normativo.<\/p>\n<p><strong>Zero amianto<\/strong><\/p>\n<p>Dovr\u00e0 essere messa in campo un\u2019azione radicale per l\u2019eliminazione\u00a0dell\u2019amianto, cos\u00ec come si dovr\u00e0 dare impulso alla <em><strong>realizzazione delle\u00a0numerose bonifiche di siti inquinati regionali e nazionali<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>Riduzione dell\u2019uso di prodotti chimici in agricoltura\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dovremo trovare un punto di equilibrio con il mondo agricolo per ottenere\u00a0un ragionevole contenimento dell\u2019uso della chimica finalizzato a limitare\u00a0le ricadute negative sui terreni, nelle falde acquifere e, per dilavamento,\u00a0nelle acque superficiali.<\/p>\n<p><strong>Proteggere i nostri boschi<\/strong><\/p>\n<p>La gestione del patrimonio boschivo di colline e montagne dovr\u00e0 trovare\u00a0una propria efficienza per ridurre i dissesti idrogeologici e il rischio di\u00a0incendi, garantendo al contempo occupazione, materie prime e risorse\u00a0energetiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Redazione &#8211; Il programma di Alberto Cirio, candidato di centro-destra per le elezioni regionali del Piemonte, parla anche di ambiente.\u00a0Cogliamo con soddisfazione questa presa di posizione, dove troppo spesso il centro-destra era stato in silenzio nel passato. \u00a0Secondo fatto incredibile. Le pagine dedicate all&#8217;ambiente, nel programma sintetico, sono ben due. E sembra un miracolo. \u00a0Terzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":742,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/media\/742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}