{"id":792,"date":"2019-04-01T10:11:41","date_gmt":"2019-04-01T08:11:41","guid":{"rendered":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/regione-piemonte-guardando-al-futuro\/"},"modified":"2019-04-01T10:11:41","modified_gmt":"2019-04-01T08:11:41","slug":"regione-piemonte-guardando-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/regione-piemonte-guardando-al-futuro\/","title":{"rendered":"Regione Piemonte: guardando al futuro"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Redazione &#8211;\u00a0<\/strong><\/em>Elezioni regionali in Piemonte. \u00c8\u00a0stato scelto il nome di chi guider\u00e0 la coalizione di centro-destra. Si tratta di Alberto Cirio. Cos\u00ec \u00e8 stato compiuto il primo passo. Ora arriva il momento di pensare e guardare al futuro. Ne abbiamo bisogno. L&#8217;enorme debito, che pesa sulla nostra Regione non deve impedire n\u00e9 di programmare il nostro futuro n\u00e9 di avere una visione di comunit\u00e0, fondata sul bene comune e sulla persona al centro.<\/p>\n<p>Non ci stancheremo mai di dirlo: politica per il bene comune e persona al centro sono i fondamenti. Non si potr\u00e0 non pensare al lavoro. Il tasso di disoccupazione e la crisi delle imprese sono da risolvere. Non sar\u00e0 il reddito di cittadinanza a salvarci. Anzi. Si tratta di una misura totalmente improduttiva, a carico di chi paga le tasse.<\/p>\n<p>Fino a che non si sosterranno le imprese con adeguate misure, perch\u00e9 possano assumere, ma anche innovare, non si andr\u00e0 molto avanti. Per innovare, la Regione Piemonte aveva investito anni fa, attraverso una Legge apposita, per potenziare il rapporto tra aziende ed Enti di ricerca. Adesso, anzi, si vogliono potenziare i dottorati industriali, che permetterebbero di acquisire, col tempo, personale altamente formato nelle aziende.\u00a0La piccola impresa, cos\u00ec come l&#8217;artigianato, se non puntano su qualit\u00e0 ed innovazione rischiano di restare soffocati dalla logica del &#8220;costa meno, \u00e8 meglio&#8221;.<\/p>\n<p>Arriviamo ad un secondo capitolo. Cultura e turismo. Torino, cos\u00ec come altre parti del Piemonte, hanno scoperto quanti benefici dia loro il turismo e la cultura. Non si tratta di proseguire con la sola logica dei &#8220;grandi eventi&#8221;. Si tratta, anche qui, di una logica di sinergia con le imprese ed i servizi nei territori. La Regione, del resto, non si pu\u00f2 continuare ad amministrare in maniera prevalentemente Torino-centrica.<\/p>\n<p>Vanno risolti i problemi ambientali (pensiamo alla qualit\u00e0 dell&#8217;aria) in maniera coordinata, la pianificazione e gestione territoriale va ripensata. Basti vedere gli effetti devastanti della siccit\u00e0. Vanno valutati i problemi dell&#8217;agricoltura, a partire dai produttori.<\/p>\n<p>Poi si dovrebbero offrire delle riflessioni su due enormi capitoli. Il primo \u00e8 la sanit\u00e0 e l&#8217;assistenza pubblica. Non \u00e8 che si possano eternamente fare tagli di servizi e di soldi. Per gli anziani il sostegno \u00e8 stato ridotto ad un terzo (mentre la popolazione invecchia). Si tolgono presidi importanti dal territorio.<\/p>\n<p>Secondo punto, i trasporti. Costano. Le aziende di trasporto sono state troppo spesso trattate come vacche da mungere. Come possiamo pensare, per\u00f2, di tenere in vita quei paesi di montagna o in mezzo alle colline, se non diamo alla gente la possibilit\u00e0 di avere un servizio adeguato?<\/p>\n<p>Dunque, \u00e8 il momento di non farsi tentare dagli slogan. Il centro-destra deve pensare ad un programma serio e realizzabile. Lo deve fare in fretta e bene. \u00a0Noi auguriamo buon lavoro ad Alberto Cirio e a tutto il centro-desta. Insieme possiamo dare una vera alternativa al Piemonte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Redazione &#8211;\u00a0Elezioni regionali in Piemonte. \u00c8\u00a0stato scelto il nome di chi guider\u00e0 la coalizione di centro-destra. Si tratta di Alberto Cirio. Cos\u00ec \u00e8 stato compiuto il primo passo. Ora arriva il momento di pensare e guardare al futuro. Ne abbiamo bisogno. L&#8217;enorme debito, che pesa sulla nostra Regione non deve impedire n\u00e9 di programmare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":793,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/media\/793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}