{"id":808,"date":"2019-03-26T08:10:19","date_gmt":"2019-03-26T07:10:19","guid":{"rendered":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/centrodestra-in-piemonte-la-sfida\/"},"modified":"2019-03-26T08:10:19","modified_gmt":"2019-03-26T07:10:19","slug":"centrodestra-in-piemonte-la-sfida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rinascimentoeuropeo.org\/re\/centrodestra-in-piemonte-la-sfida\/","title":{"rendered":"Centrodestra in Piemonte: la sfida"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Redazione &#8211;<\/strong><\/em>\u00a0Si avvicinano le elezioni regionali e, come sempre, temiamo il silenzio e la confusione del centro-destra. L&#8217;epoca Chiamparino andrebbe archiviata. Questa, almeno, \u00e8 la nostra opinione, che sosteniamo da tempo. Cos\u00ec come sostenevamo che dovesse essere archiviata l&#8217;epoca di Fassino.<\/p>\n<p>Riteniamo &#8211; o, meglio, il nostro cuore ci suggerirebbe &#8211; che il centro-destra possa offrire a questo territorio una ottima alternativa di governo e nuove visioni. Non serve ricordare, del resto, che il Movimento 5 Stelle sta mostrando i suoi (grandi) limiti, a partire dalle amministrazioni cittadine fino a quella del nostro Paese.<!--more--><\/p>\n<p>Il centro-destra, per\u00f2, deve superare il suo antico approccio, a partire dalla campagna elettorale. Abbiamo vissuto l&#8217;epoca dei manifesti e dei &#8220;santini&#8221; nella buca delle lettere. Abbiamo partecipato a incontri, in cui abbiamo sentito promesse e slogan, lasciando uno spazio da protagonisti ai candidati e agli eletti. Quello spazio \u00e8 stato usato troppo spesso, in passato, come strumento di esibizione. Esibizione di slogan, esibizione personale, esibizione di ambizioni.<\/p>\n<p>Alcuni politici hanno mostrato, invece, competenza, umilt\u00e0 e voglia di ascoltare. Pochi, purtroppo. Troppi si sono persi nella difesa della loro piccola percentuale. Restando divisi e litigando per la poltrona, il centro-destra ha gi\u00e0 &#8220;donato&#8221;, in tempi recenti, la vittoria a Chiara Appendino.<\/p>\n<p>Unito, il centro-destra pu\u00f2 vincere. Non si pensi, per\u00f2, che possa vincere senza idee. Insieme all&#8217;epoca dei manifesti, abbiamo vissuto l&#8217;epoca degli slogan e delle promesse. Le cose, oggi, vanno diversamente. L&#8217;ottimismo degli elettori \u00e8 ridotto ai minimi termini. I cittadini troppo spesso non vedono un senso di futuro nella loro vita e nella vita pubblica. La fiducia non si rid\u00e0 con le parole e, men che meno, con gli slogan.<\/p>\n<p>Cari candidati. Cari partiti di centro-destra. Siete gi\u00e0 in ritardo. Dov&#8217;\u00e8 un programma? Non un programma ambizioso. Un programma realizzabile. Dove sia tangibile, per i vostri potenziali elettori, il frutto delle vostre riflessioni. I programmi irrealizzabili non sono credibili. Dovete portarci le prove del vostro studio. Dovete mostrarci che la proposta alternativa, che il nostro cuore amerebbe sentire, sia concreta. Numeri, fatti, trasparenza.<\/p>\n<p>Dovete mostrarci che siete uniti. Dovete mostrarci che, pur con idee diverse, metterete al centro il bene comune e la persona. Dovrete mostrarci quanto sia probabile la realizzazione delle vostre promesse. Se no, non sarete differenti da quegli oratori, che, fino adesso, hanno riempito gli spazi reali e digitali di parole vuote. Sarebbe una occasione sprecata.<\/p>\n<p>I risultati elettorali nelle altre Regioni d&#8217;Italia mostrano che si potrebbe fare. Non pensiate che dipenda solo dagli elettori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Redazione &#8211;\u00a0Si avvicinano le elezioni regionali e, come sempre, temiamo il silenzio e la confusione del centro-destra. L&#8217;epoca Chiamparino andrebbe archiviata. Questa, almeno, \u00e8 la nostra opinione, che sosteniamo da tempo. Cos\u00ec come sostenevamo che dovesse essere archiviata l&#8217;epoca di Fassino. 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